NORMATIVA NAZIONALE

 

 

IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO (2006)    formato html

 

Documenti allegati al nuovo codice: 

        Linee guida sulla pubblicità sanitaria

        Linee guida sul conflitto d'interesse

 

Il Codice deontologico del 1998

 

IL GIURAMENTO DI  IPPOCRATE

 

IL NUOVO ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE  formato html

 

SINTESI DELLA NUOVA CONVENZIONE  (Fonte: Sito Web FIMMG Veneto)

 

ELENCO DELLE MALATTIE PROFESSIONALI SOGGETTE A DENUNCIA

Decreto del Ministero del Lavoro del 14 gennaio 2008 (Supplemento ordinario n. 68 alla GU n. 70 del 22.3.2008)

 

MODIFICA DEI LEA PER DENSITOMETRIA E CHIRURGIA A REFRATTIVA

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 marzo  2007 (GU n. 104 del 7.5.2007)

 

PATTO SULLA SALUTE

«Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano concernente un nuovo Patto sulla salute

Supplemento Ordinario n. 207 alla «Gazzetta Ufficiale» n. 256 del 3 novembre 2006 dalla Conferenza Stato-Regioni il provedimento 5 ottobre 2006

 

LEGGE n. 326 del 24 novembre 2003 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici)

Contiene al Capo IV l'Accordo Stato-Regioni in materia sanitaria con la

              Istituzione della Agenzia Nazionale del Farmaco e del tetto di spesa per la spesa farmaceutica (art. 48)

Contiene inoltre le Disposizioni  in materia di monitoraggio della spesa nel settore sanitario e di appropriatezza delle prescrizioni sanitarie

funzionali all'attribuzione e alla verifica del budget di distretto, alla farmacovigilanza e alla sorveglianza epidemiologica

              Istituzione della Tessera Sanitaria e del nuovo Ricettario Sanitario Nazionale a lettura ottica (art. 50)

da distribuirsi "alle aziende sanitarie locali, alle aziende ospedaliere e, ove autorizzati dalle regioni, agli istituti di ricovero e cura a carattere

 scientifico ed ai policlinici universitari, che provvedono ad effettuarne la consegna individuale a tutti i medici del SSN abilitati dalla regione

 ad effettuare prescrizioni, da tale momento responsabili della relativa custodia"

 

DECRETO LEGISLATIVO n. 229 del 19 giugno 99

Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale, a norma dell'articolo 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419

Art. 15-decies (Obbligo di appropriatezza)

1. I medici ospedalieri e delle altre strutture di ricovero e cura del Servizio sanitario nazionale, pubbliche o accreditate, quando prescrivono o

consigliano medicinali o accertamenti diagnostici a  pazienti all'atto della dimissione o in occasione di visite ambulatoriali, sono tenuti

a specificare i  farmaci e le prestazioni erogabili con onere a carico del Servizio sanitario nazionale. Il predetto obbligo si estende anche

ai medici specialisti che abbiano comunque titolo per prescrivere medicinali e accertamenti diagnostici a carico del Servizio sanitario nazionale.

2. In ogni caso,si applicano anche ai sanitari di cui al comma 1 il divieto di impiego del ricettario del Servizio sanitario nazionale per la prescrizione

di medicinali non rimborsabili dal Servizio,nonché le disposizioni che vietano al medico di prescrivere,a carico del Servizio medesimo,medicinali senza

osservare le condizioni e le limitazioni previste dai provvedimenti della Commissione unica del farmaco, e prevedono conseguenze in caso di infrazione.

3. Le Attività delle Aziende Unità sanitarie locali previste dall'articolo 32, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, sono svolte anche nei

confronti dei sanitari di cui al comma 1.

 

TARIFFARIO MINIMO NAZIONALE   (Fonte: Ordine dei Medici di Padova)

 

PIANO SANITARIO NAZIONALE 2006-2008  ( il testo completo )

Pubblicato sulla GU n. 139 del 17 giugno 2006 Suppl. ordinario 149

 

CODICE UNICO DEI FARMACI  ( il testo completo )

Decreto legislativo n. 219 del 24/4/2006 su GU n. 142 del 21-6-2006 suppl.ord. 153

Viene raddoppiato, passando da tre a sei mesi , il periodo di  validità della ricetta medica semplice non a carico del Ssn: potrà essere utilizzata non più di  dieci volte

a patto che il medico non specifichi un numero di confezioni superiore a una. Viene limitata l'attività promozionale a medici e farmacisti ed è previsto un censimento

annuale su base regionale dell'attività degli informatori scientifici.  Si  limita il numero dei campioni gratuiti a un totale di 18 l'anno (tra vecchi e nuovi nell'ambito del

listino aziendale) e se ne prevede la possibile ulteriore riduzione in caso di significativi aumenti della spesa farmaceutica pubblica.

Massima severità per corrotti e corruttori: premi, mance e favori promessi o concessi dagli informatori,ovvero sollecitati o accettati da medici e farmacisti,costano da

400 a mille euro, l'arresto fino a un anno e l'identica sospensione dall'esercizio professionale.

 

CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE

 

LA CLASSIFICAZIONE ICD-10

LEGGE 4 LUGLIO 2005 n.123  Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia

PIANO NAZIONALE VACCINI 2005-2007  Supplemento ordinario GU del 14.4.2005

REGOLAMENTO PER LE MALATTIE RARE

DECRETO MINISTERIALE 3 FEBBRAIO 2006  Normativa antidoping con elenco delle sostanze vietate

I TICKET SULLE PRESTAZIONI SANITARIE   ( Fonte: ASL 4 di Matera )

 

LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA)   Accordo Stato Regioni del 22 novembre 2001

 

SCREENING ONCOLOGICI   Legge n. 388 del 23.12.2000

 

LA CERTIFICAZIONE DI MORTE

 

NORME IN MATERIA DI PUBBLICITA' SANITARIA  Legge n. 175 del 5.2.92

 

CERTIFICATI DI MALATTIA INPS   I lavoratori interessati e le modalità di redazione (Sede Inps di Padova)

 

CIRCOLARE INPS n. 99 del 13 maggio 1996   Tutti i medici possono rilasciare certificati INPS ( il commento )

 

GUIDA INPS ALLA INVALIDITA' CIVILE

 

AGEVOLAZIONI PER I DISABILI   Con le novità della finanziaria 2005

 

LEGGE 104 del 1992  Legge quadro per l'assistenza ed i diritti delle persone handicappate
 

GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE INAIL

 

ELENCO DELLA MALATTIE SOGGETTE A DENUNCIA OBBLIGATORIA

Il D.M. 27 aprile 2004 ha sostituito l'elenco delle malattie che devono essere denunciate obbligatoriamente,

abrogando quello contenuto nel D.M. 18 aprile 1973.

Esso è costituito da tre diverse liste:

– lista I, contenente le malattie la cui origine lavorativa è di elevata probabilità;

– lista II, contenente le malattie la cui origine lavorativa è di limitata probabilità;

– lista III, contenente le malattie la cui origine lavorativa è possibile.

Nella denuncia va indicato il  codice identificativo della malattia correlata all’agente, comprendente il  numero di  lista (I o II),

il numero di gruppo della malattia, il numero progressivo dell’agente, il codice della malattia.

Ai sensi dell'art. 10 comma 4 del D.Lgs. n° 38 del 23 feb 2000 ( Disposizioni in  materia di assicurazione contro gli infortuni sul

lavoro e le malattie professionali) la trasmissione della copia della denuncia di malattia professionale di cui all'articolo 139, c.2,

del DPR 1124/65,deve essere effettuata dal medico refertante, oltre che  alla sede dell'istituto assicuratore (INAIL) competente

per territorio anche all'Azienda Sanitaria Locale (Ufficio PSAL).

 

I DIRITTI DEL MALATO DI CANCRO   (Fonte: Istituto Italiano di Medicina Sociale)

 

LA NORMATIVA ITALIANA IN MATERIA DI AIDS   (IIMS marzo 2004)    Dowload 531 Kb

 

IL DOPING NELLO SPORT AMATORIALE     (Fonte: IIMS febbraio 2004)  Dowload 996 Kb

 

NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO       Dowload 1.386 Kb

 

LA NUOVA CODIFICA NAZIONALE DELLE ESENZIONI

 

CERTIFICATO DI IDONEITA' ALLA GUIDA DEI CICLOMOTORI      Facsimile

Spetta ai medici di medicina generale, secondo la legge 168/2005, il compito di redigere (in regime libero professionale) il certificato medico attestante

che il richiedente possiede "condizioni  psicofisiche di principio non ostative all’uso del ciclomotore".

Certificato con bollo (14,62 €) per la patente ciclomotori

 

LINEE GUIDA MINISTERIALI

Il sanitario dovrà tener conto delle seguenti condizioni:

  1. Limitare il rilascio dei certificati ai propri assistiti in ragione dei presupposti della conoscenza diretta delle condizioni anamnestiche e cliniche dei richiedenti
  2. Constatare l’assenza di condizioni morbose che escludono in via assoluta la possibilità di rilascio di certificato di idoneità alla guida secondo le previsioni del Codice della Strada.

Per approfondire vai alla sezione Patente di guida
 

 

ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI  IN AMBITO DOMESTICO  Legge 493 del 1999

         Il filmato di telepromozione dell'assicurazione obbligatoria casalinghe

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 1995  Su GU 31.5.95 n. 125
"Schema generale di riferimento della "Carta dei servizi pubblici sanitari" - Testo in formato navigabile