IVA e Prestazioni sanitarie
CERTIFICAZIONI ASSOGGETTATE ALL’IVA (20%)
- Certificazioni per assegno di invalidità o pensione di invalidità ordinaria
- Certificazioni di idoneità a svolgere generica attività lavorativa
- Certificazioni peritali per infortuni redatte su modello specifico
- Certificati ad uso assicurativo
- Certificazioni per riconoscimento di invalidità civile
- Certificati per mancata comparizione disposta dall’autorità giudiziaria
- Certificati per inabilità temporanea per le agenzie di viaggio
- Certificato per inabilità per delega a
riscuotere la pensione
CERTIFICAZIONI IVA ESENTI
- Certificazioni per esonero dall’educazione fisica
- Certificazioni di idoneità per attività sportive
- Certificati per invio di minori in colonie o comunità
- Certificato per l’ammissione a case di riposo o simili
- Certificato per soggiorni marini/montano o per vacanze/soggiorni di studio
- Certificati di avvenuta vaccinazione
- Certificato per dieta personalizzata per la mensa
- Certificazioni in cui venga specificata la finalità principale di tutela della salute
- Certificazioni per porto d’armi (quale giudizio tutelante la salute del soggetto e della Comunità)
-
Certificati INAIL
Chiarimenti sui certificati I.N.A.I.L.
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che sono esenti da
IVA le "visite fiscali" richieste tanto per conto dell'INPS
(
risoluzione 7/e del 9.1.2006
) tanto per conto dell'INAIL (
risposta
ad interpellanza 954-588/2005 ) avendo esse
"in via prevalente una funzione di tutela della salute".
Vanno considerati IVA esenti anche i
certificati di infortunio sul lavoro rilasciati dai medici di medicina gene-
rale ( da cui derivi l'eventuale richiesta di visita fiscale! )
trattandosi di prestazioni rese in via prevalente per
la tutela della salute. In effetti con successivo parere
dell'Agenzia delle Entrate (
risoluzione 36/E 13.3.2006 )
tale impostazione è stata confermata.
Le certificazioni rese dai Medici di Medicina Generale senza
corrispettivo, la cui obbligatorietà deriva per legge dalla natura stessa
dell’attività esercitata ( dichiarazione di morte, certificati per il rientro al
lavoro o a scuola, denuncia di malattie veneree ecc), sono IVA esenti.